Ruote e portoni

Vi prego ditemi che questo è un incubo e poi ci si risveglia, ditemi che la ruota gira, che ci sono i portoni, le finestre, i pertugi, ditemi che non piove per sempre, che esistono altre possibilità, che mal comune mezzo gaudio, che ho ancora resistenza, che sto scontando una pena ma ha un tempoContinua a leggere “Ruote e portoni”

Tu

Sono accadute così tante cose da quando ho scritto qui l’ultima volta. così tanta paura, ansia e pianto. Ho scoperto che mio figlio è un maschio, che non bisogna affidarsi troppo alla statistica dei test, che di aghi ne sto vedendo tanti ma uno come quello per la villocentesi mai, che so essere meno narcisistaContinua a leggere “Tu”

Frattale

Ho bisogno di leggerezza. Oggi ho scritto “Se sono fallimentare come essere umano come non potrei esserlo come altro”. Poi circa due ore dopo ho ricevuto un messaggio da mio fratello. “neoplasia medio grave”. Si è operato due settimane fa. Gli hanno tolto un tumore in stadio avanzato. Sapevamo che doveva fare altri controlli eContinua a leggere “Frattale”

Cucchiaio

Sei fuggito, sarai stanco. L’unica volta che mi hai dato la buonanotte per primo è stato quando mi hai rimproverata, altrimenti scappi in silenzio. Crolli?! Forse. Solo che mi lasci nuda in un letto nel mezzo delle mie fantasie, e allora mi chiedo se faccio bene a raccontartele se non dovrei invece commentare i tuoiContinua a leggere “Cucchiaio”

La giusta distanza

Oggi il dolore vale doppio, perchè in questa solitudine forzata io che sono fuori dal mondo da mesi non ci sto neppure troppo male. Io che sono inattiva posso finalmente sospendere il giudizio su me stessa e sentirmi “normale”, così che la mia vita si avvicini a quella surreale degli altri. Certi giorni mi mancaContinua a leggere “La giusta distanza”

Dediche notturne

Perdonami sarai pieno di cose da fare pieno di impegni pieno di scadenze da rispettare. Forse io vivo fuori dal mondo. Anche se ci provo non riesco ad essere polemica con te. Hai ragione sono il perfetto esemplare di questo mondo ansioso. Vorrei raccontarti così tante cose ma ultimamente si è insinuato in me unContinua a leggere “Dediche notturne”

Riflessioni notturne

È strano pensare al virus fuori, ai traumi che ci portiamo dentro. È un periodo strano mi sembra di essere ancora più sospesa. Le persone oggi stavano vicine passeggiavano e questa ragazza che ho incontrato solo due volte mi ha baciato appena ci siamo viste, le ho detto che avremmo dato scandalo. Ha parlato conContinua a leggere “Riflessioni notturne”

Touch

ti vorrei solo toccare confondere la mia pelle con la tua offrirti le mie parole migliori per vederle tacere nel fondo della laringe per vedere ancora una volta applicata una censura che proviene da lontano di pomeriggi passati a creare delizie di vita così dolci da apparire pericolosamente indigeste ora ti vorrei solo toccare làContinua a leggere “Touch”

Lisbon revisited

Nulla mi lega a nulla.Voglio cinquanta cose allo stesso tempo.Bramo con un’angoscia di fame di carne quel che non so cosa sia –definitamente l’indefinito…Dormo irrequieto e vivo in un irrequieto sognaredi chi dorme irrequieto, mezzo sognando.Mi hanno chiuso tutte le porte astratte e necessarie,Hanno abbassato le tende dal di dentro di ogni ipotesi che avreiContinua a leggere “Lisbon revisited”

La regola dell’uno

Ieri è stata una giornata surreale e non perchè vivo in una delle regioni con con casi di virus e neppure perchè sono andata al supermercato a fare la spesa per l’apocalisse. è stata surreale la conversazione che ho avuto con la mia insegnante d’inglese e scrittrice e amica (?). Sono tre mesi che dovevoContinua a leggere “La regola dell’uno”