A working class hero is something to be

La prima volta che sentii l’espressione “il treno degli operai” ero ancora una bambina. La mia vita allora era solo una giungla di perché. Ripensando a quel periodo ci sono immagini chiare che mi balzano alla mente. Rivedo mia sorella che delusa mi rivela troppo presto la non esistenza di Babbo Natale, rivedo chiaramente miaContinua a leggere “A working class hero is something to be”

Dostoevskij

«Invano il sognatore rovista nei suoi vecchi sogni, come fra la cenere, cercandovi una piccola scintilla per soffiarci sopra e riscaldare con il fuoco rinnovato il proprio cuore freddo, e far risorgere ciò che prima gli era così caro, che commuoveva la sua anima, che gli faceva ribollire il sangue, fino a strappargli le lacrimeContinua a leggere “Dostoevskij”

Ho tutto in testa ma non riesco a dirlo

Sono giorni e giorni che desidero scrivere un vero post qui, sono giorni che desidero scrivere perché sono stata carica di pensieri, di riflessioni, di momenti. Eppure non ho scritto nulla perché certe cose le volevo tenere lontane. La fine del 2017 l’ho passata a litigare con mio marito, non pensavo che avrei vissuto cosìContinua a leggere “Ho tutto in testa ma non riesco a dirlo”

Tentativi

Ho desiderato un lavoro per così tanto tempo che non importava il tipo di lavoro, ero come accecata dal desiderio di dimostrare che anche io posso essere utile. Quel mio essere rifiutata lo sentivo come una grave colpa che rinnovava costantemente il primo rifiuto da parte dei miei genitori. Ho cercato spasmodicamente senza pensare “cosaContinua a leggere “Tentativi”

Novità

Venerdì 17 del 2017 forse il giorno più sfigato del secolo, per chi crede a queste cose ho fatto un colloquio dopo una settimana difficile, non ho rispettato nulla delle “regole” da seguire prima di un colloquio: non ho cercato online il nome dell’azienda, non mi sono informata sulla posizione ricercata e sinceramente non miContinua a leggere “Novità”

C’è solo da scavare (?!)

Giorni strani.  La scorsa settimana ho fatto due colloqui e sono felice che si sia mossa qualcosa. Il primo si è svolto nella stessa città dove ho frequentato l’università, a soli duecento metri dal dipartimento di ingegneria. Non ci andavo da anni. Mi sono persino rifiutata di ritirare la pergamena per evitare la sofferenza diContinua a leggere “C’è solo da scavare (?!)”

Trasloco

Sono solo 5 notti che dormo nella casa nuova, l’abbiamo scelta dopo solo due visite. Il piccolo giardino per il cane e la possibilità di una camera in più per chissà quali futuri, ci hanno subito convinto. Il trasloco di questi ultimi giorni è stato impegnativo e non è ancora del tutto terminato. La casaContinua a leggere “Trasloco”

Ecco io sono lì.

Non so se ti è mai capitato ma mi sento come quando stai imparando a nuotare e ti portano nella piscina dove l’acqua è profonda e non tocchi più, ma sai benissimo stare a galla solo che stavolta non puoi usare il pavimento sotto di te, solo le tue capacità, la tua fiducia in teContinua a leggere “Ecco io sono lì.”

La vergogna del bisogno

Sorride quando le dico che sto scrivendo un libro, deve vedermi come appena uscita dall’uovo, ingenua, incerta, come atterrata da poco sulla terra, per nulla concreta. “Vivere con i romanzi sarebbe bello ma purtroppo spesso è un futuro incerto” aggiunge. Le dico della mia idea di scrivere per il digitale, che in testa in realtàContinua a leggere “La vergogna del bisogno”

Compiti di settembre

Lei deve legittimarsi e cominciare a dare valore al suo pensiero Si conceda di chiedere e ricevere aiuto, non possiamo fare tutto da soli Si dica che è stata Brava a sopravvivere, a diventare una persona normale, a raggiungere i traguardi che ha raggiunto provenendo dalla sua famiglia, molte persone impazziscono o non ce laContinua a leggere “Compiti di settembre”