Primo maggio Coraggio

Oggi è iniziato l’ultimo mese di lavoro; è surreale e comico a pensarci, oggi festa dei lavoratori comincia l’ultimo mese del mio contratto; poi arriverà il periodo che conosco bene, fin troppo bene. In un certo senso lo sto già vivendo quel periodo è cominciato mesi fa con la frustrazione, la delusione ma anche ilContinua a leggere “Primo maggio Coraggio”

Altro? Altro

Non scrivo da troppo tempo e non riesco a farlo bene qui dentro. Dentro di me. Dove vivo due vite: la mia e quella in azienda. I giorni scorrono a velocità alterne. E la vita reale (reale?) diventano quelle poche ore la sera. E il giorno chi sono? che sono? la stagista “invisibile”. Ho sopportatoContinua a leggere “Altro? Altro”

Riflessioni domenicali

E vorrei fare tante cose e c’è così poco tempo e sono io di certo a sprecarne a secchiate. Tra pochi giorni un altro compleanno, a lavoro mi credono in molti più giovane della mia età, sarà la pelle o il mio atteggiamento più disponibile e solare, cerco sempre di scherzare se posso, ad alcuniContinua a leggere “Riflessioni domenicali”

Più l’acciaio

Ho comprato un pianoforte digitale, credo di averlo annunciato al mondo intero, volevo prenderlo da tempo ma non mi decidevo per paura, per timore reverenziale. Sono maestra nel farmi troppi problemi e nel creare esagerazioni, sono piuttosto melodrammatica.  Vivo questi giorni cercando di allontanare l’aspettativa, una volta attraversato il confine del giudice interiore che bloccaContinua a leggere “Più l’acciaio”

Funghi Rossi

Sono una persona lamentosa e piagnona per indole un poco, un po’ mi ci hanno fatto diventare e un po’ me lo hanno insegnato ma cerco di controllarmi, di evitare, perché non serve a nulla, non fa stare bene e si perde solo tempo, che in fondo è l’unica cosa di cui possiamo disporre davvero.Continua a leggere “Funghi Rossi”

E tu perché non l’hai fatto?

Oggi un collega con cui sto collaborando in questi giorni mi ha chiesto: e tu perchè non lo hai fatto? stavamo parlando in generale di università e scelte diverse magari. Così gli ho detto che forse mi sarebbe piaciuto fare ingegneria chimica o magari fisica molecolare o forse cambiando totalmente ambito avrei fatto lingue straniere.Continua a leggere “E tu perché non l’hai fatto?”

Senza sonno

Tra 5 ore mi alzerò per cominciare lo stage, per quanto mi sforzi di dormire ho un misto di agitazione ed eccitazione a contrastare il sonno. Sono stati giorni strani di attesa, di ritorni di persone da lontano, di traguardi raggiunti. Oggi ho festeggiato un anno di matrimonio, un anno difficile, partito lento e poiContinua a leggere “Senza sonno”

Primo maggio

Per me è primo maggio tutto l’anno, a casa in attesa, a mandare cv, a scervellarmi su cosa non va, su cosa modificare. Il network mi hanno detto è importante, tradotto: conosci qualcuno che conosce qualcuno che conosce qualcuno che cerca qualcuno. Le conoscenze sono la via migliore per trovare lavoro in questo orribile paese.Continua a leggere “Primo maggio”

Fine.

L’odore di merda mi invade le narici, fatico a trattenere le lacrime, ma non mi vedranno piangere come una volta, mi nascondo ancora nei cessi quando mi sento male, male, male. Le mattonelle verdi scuro ricoprono le pareti, la greca presenta il disegno di un giglio dai bordi marroni, riempito con dei pallini bianchi sbiaditiContinua a leggere “Fine.”

Who’s gonna tell you when, it’s too late

Sono giorni che vivo sempre lo stesso giorno, cambia leggermente nei contorni, cambiano i vestiti, cambiano le facce degli autisti dell’autobus, per il resto è tutto uguale. Mi sveglio, ho sonno, tentenno, mi alzo, è tardi, mi lavo, mi vesto, mangio la stessa colazione del giorno prima, corro verso la stessa pensilina, salgo sul bus,Continua a leggere “Who’s gonna tell you when, it’s too late”