Riflessioni di un giorno di gelo

Si dice che quando ci si sente in gabbia, costretti, si aumenta il livello di frustrazione e di conseguenza l’aggressività. Mi sento in trappola. Sto cercando di impormi come devono andare le cose, so perfettamente che è difficile per tutti, che bisogna resistere, che non c’è nulla fuori che mi aspetta, che meglio questo che nienteContinua a leggere “Riflessioni di un giorno di gelo”

88 tasti pesati

Sto pensando di riprendere a suonare, o meglio di imparare a suonare un nuovo strumento, o meglio di riprendere contatto con quella disciplina che mi ha aiutato da adolescente a vivere bene, ma liberandola da tutte quelle fantasiose aspettative future. Sto pensando che per tornare a 6 corde forse potrei prima passare da 88 tastiContinua a leggere “88 tasti pesati”

A working class hero is something to be

La prima volta che sentii l’espressione “il treno degli operai” ero ancora una bambina. La mia vita allora era solo una giungla di perché. Ripensando a quel periodo ci sono immagini chiare che mi balzano alla mente. Rivedo mia sorella che delusa mi rivela troppo presto la non esistenza di Babbo Natale, rivedo chiaramente miaContinua a leggere “A working class hero is something to be”

Ho tutto in testa ma non riesco a dirlo

Sono giorni e giorni che desidero scrivere un vero post qui, sono giorni che desidero scrivere perché sono stata carica di pensieri, di riflessioni, di momenti. Eppure non ho scritto nulla perché certe cose le volevo tenere lontane. La fine del 2017 l’ho passata a litigare con mio marito, non pensavo che avrei vissuto cosìContinua a leggere “Ho tutto in testa ma non riesco a dirlo”

Tentativi

Ho desiderato un lavoro per così tanto tempo che non importava il tipo di lavoro, ero come accecata dal desiderio di dimostrare che anche io posso essere utile. Quel mio essere rifiutata lo sentivo come una grave colpa che rinnovava costantemente il primo rifiuto da parte dei miei genitori. Ho cercato spasmodicamente senza pensare “cosaContinua a leggere “Tentativi”

Novità

Venerdì 17 del 2017 forse il giorno più sfigato del secolo, per chi crede a queste cose ho fatto un colloquio dopo una settimana difficile, non ho rispettato nulla delle “regole” da seguire prima di un colloquio: non ho cercato online il nome dell’azienda, non mi sono informata sulla posizione ricercata e sinceramente non miContinua a leggere “Novità”

C’è solo da scavare (?!)

Giorni strani.  La scorsa settimana ho fatto due colloqui e sono felice che si sia mossa qualcosa. Il primo si è svolto nella stessa città dove ho frequentato l’università, a soli duecento metri dal dipartimento di ingegneria. Non ci andavo da anni. Mi sono persino rifiutata di ritirare la pergamena per evitare la sofferenza diContinua a leggere “C’è solo da scavare (?!)”

Ascolto il respiro

Ho appena concluso un colloquio via skype, è bello sbagliarsi ogni tanto… non so se andrà bene o male ma sono fiera di me, sono stata sicura, sincera, realista e pratica. Oggi sono fiera di me, da sabato ho di nuovo mal di schiena ma a differenza dell’anno scorso (e con quasi 10 kg inContinua a leggere “Ascolto il respiro”

Perché questi pensieri?

Sono inquieta inverosimilmente, credevo di aver raggiunto una qualche forma di oscillante equilibrio ma non è così. Ieri dopo anni che non andavo ad un concerto sono andata a vedere Benvegnù e ho ripreso a guardare con occhi diversi gli strumenti, la pedaliera della chitarra, le mani dei musicisti come non facevo da… non loContinua a leggere “Perché questi pensieri?”

Quanto pesa la tua vita?

Parlo con una ragazza architetto, lei ha appena finito un anno in uno studio poi nulla ed eventualmente la partita iva. Mi ha detto che lavorava più di un turno e i weekend per 600 euro. Oggi la selezione è per postino e addetto allo smistamento, ma non avendo mai guidato un motorino a meContinua a leggere “Quanto pesa la tua vita?”