Sfide

Uso questo blog per i pensieri più arditi, per le confessioni private, quelle tra me e me e poi lascio che questi pensieri solchino l’etere, senza alcuna pretesa. Non c’è il desiderio di avere più “mi piace” possibili, o la necessità di far riflettere su un tema per forza. Accolgo quello che viene; che sianoContinua a leggere “Sfide”

Più l’acciaio

Ho comprato un pianoforte digitale, credo di averlo annunciato al mondo intero, volevo prenderlo da tempo ma non mi decidevo per paura, per timore reverenziale. Sono maestra nel farmi troppi problemi e nel creare esagerazioni, sono piuttosto melodrammatica.  Vivo questi giorni cercando di allontanare l’aspettativa, una volta attraversato il confine del giudice interiore che bloccaContinua a leggere “Più l’acciaio”

Amandoti

Alle volte la vita mi sembra un film di Ozpetek, e così penso ai copioni di due persone che non si troveranno mai, che non faranno mai l’amore, che non si baceranno mai, che non potranno stringere mai le mani l’una in quella dell’altra, penso alle loro parole, ai loro struggenti sentimenti, mentre fuori ilContinua a leggere “Amandoti”

Love is a losing game

“lasciati scocciare un altro po’… poi non lo farò più…” mi dicevi, come a chiedere scusa voglio solo farti sapere anche se è tutto sbagliato e io queste cose non le so fare forse  non ho giocato mai e vorrei riuscire a parlare di più e vorrei riuscire a leggere meglio nei tuoi occhi mi èContinua a leggere “Love is a losing game”

Funghi Rossi

Sono una persona lamentosa e piagnona per indole un poco, un po’ mi ci hanno fatto diventare e un po’ me lo hanno insegnato ma cerco di controllarmi, di evitare, perché non serve a nulla, non fa stare bene e si perde solo tempo, che in fondo è l’unica cosa di cui possiamo disporre davvero.Continua a leggere “Funghi Rossi”

E tu perché non l’hai fatto?

Oggi un collega con cui sto collaborando in questi giorni mi ha chiesto: e tu perchè non lo hai fatto? stavamo parlando in generale di università e scelte diverse magari. Così gli ho detto che forse mi sarebbe piaciuto fare ingegneria chimica o magari fisica molecolare o forse cambiando totalmente ambito avrei fatto lingue straniere.Continua a leggere “E tu perché non l’hai fatto?”

Senza sonno

Tra 5 ore mi alzerò per cominciare lo stage, per quanto mi sforzi di dormire ho un misto di agitazione ed eccitazione a contrastare il sonno. Sono stati giorni strani di attesa, di ritorni di persone da lontano, di traguardi raggiunti. Oggi ho festeggiato un anno di matrimonio, un anno difficile, partito lento e poiContinua a leggere “Senza sonno”

L’ansia

L’ansia è un sentimento orribile, bisognerebbe estirparlo dalla mente delle persone, si vivrebbe tutti molto meglio. L’ansia è un sentimento inutile, corrode e priva lentamente la mente di razionalità fino a passare a immaginari contorti e privi di fondamento che nell’ansia diventano l’unica realtà possibile. Mi hanno presa per uno stage in un’azienda vicina aContinua a leggere “L’ansia”

Primo maggio

Per me è primo maggio tutto l’anno, a casa in attesa, a mandare cv, a scervellarmi su cosa non va, su cosa modificare. Il network mi hanno detto è importante, tradotto: conosci qualcuno che conosce qualcuno che conosce qualcuno che cerca qualcuno. Le conoscenze sono la via migliore per trovare lavoro in questo orribile paese.Continua a leggere “Primo maggio”

Who’s gonna tell you when, it’s too late

Sono giorni che vivo sempre lo stesso giorno, cambia leggermente nei contorni, cambiano i vestiti, cambiano le facce degli autisti dell’autobus, per il resto è tutto uguale. Mi sveglio, ho sonno, tentenno, mi alzo, è tardi, mi lavo, mi vesto, mangio la stessa colazione del giorno prima, corro verso la stessa pensilina, salgo sul bus,Continua a leggere “Who’s gonna tell you when, it’s too late”