Lei — CREANDOUTOPIE

sei il cuscino dei pensieri passati sei la lei che non sarò mai eppure sei qui con me sempre sei tutte le meraviglie e tutte le attese sei l’altra quella che crede ancora sei quella forte che ha salvato la pelle resistendo sei il cuscino dei sogni passati irraggiungibili puerili sfrenatamente reali solo per te […]Continua a leggere “Lei — CREANDOUTOPIE”

A working class hero is something to be

La prima volta che sentii l’espressione “il treno degli operai” ero ancora una bambina. La mia vita allora era solo una giungla di perché. Ripensando a quel periodo ci sono immagini chiare che mi balzano alla mente. Rivedo mia sorella che delusa mi rivela troppo presto la non esistenza di Babbo Natale, rivedo chiaramente miaContinua a leggere “A working class hero is something to be”

Ho tutto in testa ma non riesco a dirlo

Sono giorni e giorni che desidero scrivere un vero post qui, sono giorni che desidero scrivere perché sono stata carica di pensieri, di riflessioni, di momenti. Eppure non ho scritto nulla perché certe cose le volevo tenere lontane. La fine del 2017 l’ho passata a litigare con mio marito, non pensavo che avrei vissuto cosìContinua a leggere “Ho tutto in testa ma non riesco a dirlo”

Tentativi

Ho desiderato un lavoro per così tanto tempo che non importava il tipo di lavoro, ero come accecata dal desiderio di dimostrare che anche io posso essere utile. Quel mio essere rifiutata lo sentivo come una grave colpa che rinnovava costantemente il primo rifiuto da parte dei miei genitori. Ho cercato spasmodicamente senza pensare “cosaContinua a leggere “Tentativi”

Novità

Venerdì 17 del 2017 forse il giorno più sfigato del secolo, per chi crede a queste cose ho fatto un colloquio dopo una settimana difficile, non ho rispettato nulla delle “regole” da seguire prima di un colloquio: non ho cercato online il nome dell’azienda, non mi sono informata sulla posizione ricercata e sinceramente non miContinua a leggere “Novità”

C’è solo da scavare (?!)

Giorni strani.  La scorsa settimana ho fatto due colloqui e sono felice che si sia mossa qualcosa. Il primo si è svolto nella stessa città dove ho frequentato l’università, a soli duecento metri dal dipartimento di ingegneria. Non ci andavo da anni. Mi sono persino rifiutata di ritirare la pergamena per evitare la sofferenza diContinua a leggere “C’è solo da scavare (?!)”

JODOROWSKY

La malattia è un conflitto tra la personalità e l’anima. Molte volte, il raffreddore “cola” quando il corpo non piange. Il dolore di gola “tampona” quando non è possibile comunicare le afflizioni. Lo stomaco “arde” quando le rabbie non riescono ad uscire. Il diabete “invade” quando la solitudine duole. Il corpo “ingrassa” quando l’insoddisfazione stringe.Continua a leggere “JODOROWSKY”

Compiti di settembre

Lei deve legittimarsi e cominciare a dare valore al suo pensiero Si conceda di chiedere e ricevere aiuto, non possiamo fare tutto da soli Si dica che è stata Brava a sopravvivere, a diventare una persona normale, a raggiungere i traguardi che ha raggiunto provenendo dalla sua famiglia, molte persone impazziscono o non ce laContinua a leggere “Compiti di settembre”

La strada

Fuori dal palazzo si sentono i bambini urlare, si godono gli ultimi giorni prima che ricominci la scuola, ricordo che quando ero piccola provavo sempre un forte senso di ansia nei giorni precedenti il ritorno sui banchi, i giorni passavano a una velocità quadruplicata rispetto all’inizio delle vacanze e l’unica cosa da fare era prepararsiContinua a leggere “La strada”

Ascolto il respiro

Ho appena concluso un colloquio via skype, è bello sbagliarsi ogni tanto… non so se andrà bene o male ma sono fiera di me, sono stata sicura, sincera, realista e pratica. Oggi sono fiera di me, da sabato ho di nuovo mal di schiena ma a differenza dell’anno scorso (e con quasi 10 kg inContinua a leggere “Ascolto il respiro”