Lisbon revisited

Nulla mi lega a nulla.Voglio cinquanta cose allo stesso tempo.Bramo con un’angoscia di fame di carne quel che non so cosa sia –definitamente l’indefinito…Dormo irrequieto e vivo in un irrequieto sognaredi chi dorme irrequieto, mezzo sognando.Mi hanno chiuso tutte le porte astratte e necessarie,Hanno abbassato le tende dal di dentro di ogni ipotesi che avreiContinua a leggere “Lisbon revisited”

Perdonami

Perdonami per tutte le volte  che ti ho costretta a chiedere scusa e non se lo meritavano perdonami  se non ti ho detto abbastanza  sei bella perdonami se ti ho trascinato fuori quando potevi farcela perdonami se ti ho costretta a sopportare quando volevi lasciare perdonami per tutte le carezze non date perdonami per nonContinua a leggere “Perdonami”

Love is a losing game

“lasciati scocciare un altro po’… poi non lo farò più…” mi dicevi, come a chiedere scusa voglio solo farti sapere anche se è tutto sbagliato e io queste cose non le so fare forse  non ho giocato mai e vorrei riuscire a parlare di più e vorrei riuscire a leggere meglio nei tuoi occhi mi èContinua a leggere “Love is a losing game”

Lei — CREANDOUTOPIE

sei il cuscino dei pensieri passati sei la lei che non sarò mai eppure sei qui con me sempre sei tutte le meraviglie e tutte le attese sei l’altra quella che crede ancora sei quella forte che ha salvato la pelle resistendo sei il cuscino dei sogni passati irraggiungibili puerili sfrenatamente reali solo per te […]Continua a leggere “Lei — CREANDOUTOPIE”

se fossi ancora quello

Se fossi ancora quello che fuggiva sì più lieto a camminare senza scopo a rinnegare senza pace troppo grande la foresta troppo piccola la tana se fossi ancora quello che urlava ad ogni fine che stringeva tra le mani la sua piccola premura se fossi ancora quello che lanciava via i piatti sminuzzava i punti […]Continua a leggere “se fossi ancora quello”

Quella che va via

Ci sono sempre, in ciascuno di noi, queste due persone: quella che resta, e quella che se ne va. Eleanor Wilner … Ma io sono quella che va via, sempre la prima volta fu la più – fu la più silenziosa. Non parlai, né risposi a coloro che immobili mi salutavano con il lieve fruscioContinua a leggere “Quella che va via”

Letture notturne

Ti meriti un amore che ti voglia spettinata, con tutto e le ragioni che ti fanno alzare in fretta, con tutto e i demoni che non ti lasciano dormire. Ti meriti un amore che ti faccia sentire sicura, in grado di mangiarsi il mondo quando cammina accanto a te, che senta che i tuoi abbracciContinua a leggere “Letture notturne”