A mia madre…

Oggi ti ho fatto gli auguri solo per dovere, perché so che ti avrebbe fatto piacere ma ricordo perfettamente tutti i pianti e le crisi di nervi che mi hai fatto passare, ricordo quando affetta dal male di vivere ti chiudevi le orecchie con le mani perché non volevi sentire le mie paure perché tuContinua a leggere “A mia madre…”

Ineluttabile

Ogni volta che mi avvicino ad un minimo risultato positivo mi assale la paura… basta solo sentire l’odore della conquista,  è possibile che tu sia così assuefatta all’immobilità che la minima possibilità che lo schema ordinario possa dissolversi ti blocca?! o forse è una difesa contro la  delusione che derive da speranze mal riposte cheContinua a leggere “Ineluttabile”

Servirebbe?

Da ragazzina passavo il primo maggio a guardare il concerto in tv, seguivo tutta la scaletta e  aspettavo che suonassero i miei gruppi preferiti se erano presenti a quell’edizione. La folla enorme che riempiva le piazze mi spaventava, pensavo all’emozione di essere su quel palco, a quanta energia fosse necessaria per arrivare a tutte quelleContinua a leggere “Servirebbe?”

L’attesa

Oggi mi sono svegliata con una sensazione di ineluttabilità che opprime le membra. Sarà il peso dei pensieri inutili che grava da troppo tempo?! vorrei solo un po’ più di leggerezza, almeno un accenno di strada da percorrere, basterebbe un viottolo sterrato anche solo per cominciare… rimane solo l’immobilità e l’attesa. Chissà quando le scelteContinua a leggere “L’attesa”

M.E.I.

Ricordo la giovinezza di quei giorni… ero stata assunta come hostess per uno stand di una rivista di musica, dovevamo solo stare in piedi davanti a un tavolo e dare informazioni sul sito internet e sulla rivista in generale. Io avevo 17 anni e per due giorni di fiera presi 100 euro, non essendo abituataContinua a leggere “M.E.I.”

Pensieri

Una giovane donna dai capelli rossi e corti viaggia su un treno, la pelle bianca riflette la dolcezza di una giovinezza non ancora sfuggita, un fermaglio lega sulla nuca i capelli, solo una bacchetta ferma la fragile struttura che lascia scivolare sul collo qualche ciocca, lo sguardo sereno segue il panorama dal finestrino. Un vestitoContinua a leggere “Pensieri”

Il lavoro: il primo marito

Fin da quand ero piccola mia madre mi ripete questa frase:”il lavoro è il primo marito”, come indicare che il lavoro non ti lascia mai (o quasi si potrebbe dire adesso), ma il marito, il compagno invece sì. Non sono sposata e dedico almeno metà della giornata a cercare lavoro da qualche anno a questaContinua a leggere “Il lavoro: il primo marito”

A mio padre

Dedico il primo post di questo esperimento a mio padre. Oggi è la festa del papà, ho letto su Facebook molti post delicati e sinceri, dedicati al proprio padre, alcuni hanno caricato foto, altri citazioni, altri ancora canzoni e ricordi. Mio padre di me si ricorda quando da molto piccola nella culla lo fissavo laContinua a leggere “A mio padre”