I will wait

Oggi mi è successa una di quelle cose pesantissime, intime, che feriscono in modo viscerale legate al passato. Alla mia famiglia, al mio dolore. A quella casa. Legata a ricordi lontani, umiliazioni passate che ribollono sotto masse argillose di terreno. Non posso parlartene perchè provo vergogna. Se potessi la nasconderei questa vergogna, sotto strati eContinua a leggere “I will wait”

Perdonami

Perdonami per tutte le volte  che ti ho costretta a chiedere scusa e non se lo meritavano perdonami  se non ti ho detto abbastanza  sei bella perdonami se ti ho trascinato fuori quando potevi farcela perdonami se ti ho costretta a sopportare quando volevi lasciare perdonami per tutte le carezze non date perdonami per nonContinua a leggere “Perdonami”

A volte per andare avanti bisogna tornare indietro

A volte per andare avanti bisogna tornare indietro. è la prima frase che scritto in una racconto pubblicato in un’antologia. Sono passati anni da allora, la scrittura è diventata sempre meno di racconto e più di sfogo personale, ma oggi questa frase la sento particolarmente. Ho lasciato il lavoro dopo solo un giorno, dopo averContinua a leggere “A volte per andare avanti bisogna tornare indietro”

Lo confesso

Alla fine è giusto che lo dica almeno qui, almeno ci provi a dirlo a me stessa. Alla fine è giusto che ne prenda atto. Alla fine è giusto che io sia onesta. NON sono una bella persona perché oggi comincio e non ho dormito per un misto di ansia e non voglia. Sento daContinua a leggere “Lo confesso”

Un quarto di miglio

Devo scrivere da mesi, ma rimane tutto qui dentro di me e non vuole uscire, ho tutto in testa, tutto dentro e non voglio farlo uscire e straripare. mesi duri di solitudine, di attese, di delusioni, vorrei solo dimenticare e andare avanti, lasciare andare definitivamente ciò che è stato. Ho resistito in un lavoro cheContinua a leggere “Un quarto di miglio”

Sfide

Uso questo blog per i pensieri più arditi, per le confessioni private, quelle tra me e me e poi lascio che questi pensieri solchino l’etere, senza alcuna pretesa. Non c’è il desiderio di avere più “mi piace” possibili, o la necessità di far riflettere su un tema per forza. Accolgo quello che viene; che sianoContinua a leggere “Sfide”

Altro? Altro

Non scrivo da troppo tempo e non riesco a farlo bene qui dentro. Dentro di me. Dove vivo due vite: la mia e quella in azienda. I giorni scorrono a velocità alterne. E la vita reale (reale?) diventano quelle poche ore la sera. E il giorno chi sono? che sono? la stagista “invisibile”. Ho sopportatoContinua a leggere “Altro? Altro”

Le scuse

Noi sappiamo litigare bene,  come è necessario, con orgoglio e caparbietà. Ognuno vuole l’ultima parola, i suoi 2 minuti di scena e bisogna scegliere bene le parole per farle riecheggiare per tutta la casa che solo la cucina non ci basta più. Noi sappiamo scusarci,  e non è facile. L’ho imparato con te a chiedereContinua a leggere “Le scuse”

il senso di una fine

Mi tormento, lo sapevo era inevitabile. Ho impiegato 3 giorni per scrivere una mail e adesso che l’ho mandata e non ho ricevuto ancora risposta, mi sto dannando l’anima. E se avessi sbagliato? E se avessi frainteso gentilezza con vero interesse per le cose che faccio, scrivo? Quanto tempo è giusto aspettare prima di passareContinua a leggere “il senso di una fine”

Perché questi pensieri?

Sono inquieta inverosimilmente, credevo di aver raggiunto una qualche forma di oscillante equilibrio ma non è così. Ieri dopo anni che non andavo ad un concerto sono andata a vedere Benvegnù e ho ripreso a guardare con occhi diversi gli strumenti, la pedaliera della chitarra, le mani dei musicisti come non facevo da… non loContinua a leggere “Perché questi pensieri?”