Io ho me

  Domenica mattina ho avuto una piccola crisi, di quelle serie, erano anni che non succedeva, erano anni che non desideravo qualche goccia per calmarmi. Ogni giorno la frustrazione si prende un piccolo pezzettino della mia già labile corazza. le sto pensando e provando tutte o quasi, sempre lo stesso risultato, mi chiedo se sonoContinua a leggere “Io ho me”

Riflessioni sul mostro

Devo studiare per un concorso, sto aspettando il massimo e non perché non possa farlo ma perché vorrei davvero fare altro. Il punto è proprio lo studio, detta in due parole sono stanca! dopo anni di esami, tormenti e ansie e sensi di colpa, sono stanca, vorrei solo fare cose pratiche, essere già da adessoContinua a leggere “Riflessioni sul mostro”

“Il bar” seconda parte

Non ammetteva mai a se stessa di avere bisogno di qualcuno, detestava la sola idea, ogni suo gesto e parola dovevano dichiarare la sua indipendenza, soprattutto dagli uomini, soprattutto da quando era rimasta sola. Lei fece per alzarsi e lui vedendola leggermente barcollare le si accostò accanto, nel sorreggerla le mise una mano sotto ilContinua a leggere ““Il bar” seconda parte”

Considerazioni

Considero l’erotismo come qualcosa di molto intimo e delicato, un mondo in cui si può far prevalere piano piano il proprio lato più istintivo. non sono brava a intrattenere le persone e di sicuro avere come pubblico cinque donne avvizzite e quattro uomini che hanno letto della locandina solo “erotiche” e non la parola “letture”,Continua a leggere “Considerazioni”

Stasera e prima parte “Il bar”

Stasera devo fare delle letture erotiche con una mia amica scrittrice, non scrivo spesso racconti erotici, anzi ne ho scritto solo uno così per cimentarmi con generi diversi e sostanzialmente per verificare il mio livello di pudore e curiosità. Lei ha scritto un un libro molto intenso con  protagonista una donna che scopre un altroContinua a leggere “Stasera e prima parte “Il bar””

Immobile

il ventre vuoto le spalle curve neppure il mangiare frenetico ti riempie davvero dovresti gioire per i tempi passati insieme per i tempi futuri tu lacrimi sangue lei lacrima vita la nuova linfa lascia in te tanto sconforto un altro piccolo dito che indica la tua immobilità hai camminato per giorni hai ripulito le stanzeContinua a leggere “Immobile”

A mia madre…

Oggi ti ho fatto gli auguri solo per dovere, perché so che ti avrebbe fatto piacere ma ricordo perfettamente tutti i pianti e le crisi di nervi che mi hai fatto passare, ricordo quando affetta dal male di vivere ti chiudevi le orecchie con le mani perché non volevi sentire le mie paure perché tuContinua a leggere “A mia madre…”

Ineluttabile

Ogni volta che mi avvicino ad un minimo risultato positivo mi assale la paura… basta solo sentire l’odore della conquista,  è possibile che tu sia così assuefatta all’immobilità che la minima possibilità che lo schema ordinario possa dissolversi ti blocca?! o forse è una difesa contro la  delusione che derive da speranze mal riposte cheContinua a leggere “Ineluttabile”

Servirebbe?

Da ragazzina passavo il primo maggio a guardare il concerto in tv, seguivo tutta la scaletta e  aspettavo che suonassero i miei gruppi preferiti se erano presenti a quell’edizione. La folla enorme che riempiva le piazze mi spaventava, pensavo all’emozione di essere su quel palco, a quanta energia fosse necessaria per arrivare a tutte quelleContinua a leggere “Servirebbe?”