Who’s gonna tell you when, it’s too late

Sono giorni che vivo sempre lo stesso giorno, cambia leggermente nei contorni, cambiano i vestiti, cambiano le facce degli autisti dell’autobus, per il resto è tutto uguale. Mi sveglio, ho sonno, tentenno, mi alzo, è tardi, mi lavo, mi vesto, mangio la stessa colazione del giorno prima, corro verso la stessa pensilina, salgo sul bus,… Continua a leggere Who’s gonna tell you when, it’s too late

From the desert

Il blog è una piccola isola che conoscono in pochi, pochissimi. Non lo promuovo su fb o altrove, è la mia stanza dove leggere, scrivere, gioire, lamentarmi, dispiacermi.  La mia insegnante d’inglese che è anche una bravissima scrittrice, mi ha detto che c’è tanto potenziale ma anche tanta tristezza, che la protagonista di questi post… Continua a leggere From the desert

Riflessioni di un giorno di gelo

Si dice che quando ci si sente in gabbia, costretti, si aumenta il livello di frustrazione e di conseguenza l’aggressività. Mi sento in trappola. Sto cercando di impormi come devono andare le cose, so perfettamente che è difficile per tutti, che bisogna resistere, che non c’è nulla fuori che mi aspetta, che meglio questo che niente… Continua a leggere Riflessioni di un giorno di gelo

88 tasti pesati

Sto pensando di riprendere a suonare, o meglio di imparare a suonare un nuovo strumento, o meglio di riprendere contatto con quella disciplina che mi ha aiutato da adolescente a vivere bene, ma liberandola da tutte quelle fantasiose aspettative future. Sto pensando che per tornare a 6 corde forse potrei prima passare da 88 tasti… Continua a leggere 88 tasti pesati