88 tasti pesati

Sto pensando di riprendere a suonare, o meglio di imparare a suonare un nuovo strumento, o meglio di riprendere contatto con quella disciplina che mi ha aiutato da adolescente a vivere bene, ma liberandola da tutte quelle fantasiose aspettative future. Sto pensando che per tornare a 6 corde forse potrei prima passare da 88 tasti… Continua a leggere 88 tasti pesati

A working class hero is something to be

La prima volta che sentii l’espressione “il treno degli operai” ero ancora una bambina. La mia vita allora era solo una giungla di perché. Ripensando a quel periodo ci sono immagini chiare che mi balzano alla mente. Rivedo mia sorella che delusa mi rivela troppo presto la non esistenza di Babbo Natale, rivedo chiaramente mia… Continua a leggere A working class hero is something to be

Dostoevskij

«Invano il sognatore rovista nei suoi vecchi sogni, come fra la cenere, cercandovi una piccola scintilla per soffiarci sopra e riscaldare con il fuoco rinnovato il proprio cuore freddo, e far risorgere ciò che prima gli era così caro, che commuoveva la sua anima, che gli faceva ribollire il sangue, fino a strappargli le lacrime… Continua a leggere Dostoevskij

Ho tutto in testa ma non riesco a dirlo

Sono giorni e giorni che desidero scrivere un vero post qui, sono giorni che desidero scrivere perché sono stata carica di pensieri, di riflessioni, di momenti. Eppure non ho scritto nulla perché certe cose le volevo tenere lontane. La fine del 2017 l’ho passata a litigare con mio marito, non pensavo che avrei vissuto così… Continua a leggere Ho tutto in testa ma non riesco a dirlo