Ruote e portoni

Vi prego ditemi che questo è un incubo e poi ci si risveglia, ditemi che la ruota gira, che ci sono i portoni, le finestre, i pertugi, ditemi che non piove per sempre, che esistono altre possibilità, che mal comune mezzo gaudio, che ho ancora resistenza, che sto scontando una pena ma ha un tempoContinua a leggere “Ruote e portoni”

Errori e stanchezza

Non scrivo qui da troppo tempo. Sono stanca esausta. Fare la pendolare si sta facendo sentire e per quanto abbia cercato di elaborare al meglio il lutto, il destino mi ha beffato cercando di smontarmi e assestare altri colpi là dove fa più male. Ho ritirato il primo aprile il referto istologico, quello che hoContinua a leggere “Errori e stanchezza”

parole parole parole

Questo scritto vorrei che fosse una lettera per te che hai a disposizione tutto lo spazio e tutti i pretesti. Amore mio, ti scrivo come se tu potessi capirmi, vedermi, ascoltarmi. Come se avessimo passato insieme i primi anni e ora avessi un’età più vicina alla mia. L’età in cui mi avresti perdonato per gliContinua a leggere “parole parole parole”

Succede…

Mia madre mi ha insegnato l’arte del vittimismo e della ricerca spasmodica del soddisfacimento dei bisogni propri a discapito del bene altrui. Ho cercato da giovane di soddisfare i suoi non riuscendoci. Impossibile soddisfare i suoi bisogni di bambina non amata e li ha trasmessi a me. Sto imparando a fatica da anni, attraverso unContinua a leggere “Succede…”

Frattale

Ho bisogno di leggerezza. Oggi ho scritto “Se sono fallimentare come essere umano come non potrei esserlo come altro”. Poi circa due ore dopo ho ricevuto un messaggio da mio fratello. “neoplasia medio grave”. Si è operato due settimane fa. Gli hanno tolto un tumore in stadio avanzato. Sapevamo che doveva fare altri controlli eContinua a leggere “Frattale”

Voglio un pensiero superficiale

Mi chiedo cosa c’è che non va in me, una mia amica si è defilata improvvisamente non mi risponde più o a singhiozzi e se cerco di invitarla per vederci non può mai o non mi risponde. Ho analizzato le possibilità e mi sono chiesta se sono stata troppo pressante se ho sbagliato qualcosa. eContinua a leggere “Voglio un pensiero superficiale”

A volte per andare avanti bisogna tornare indietro

A volte per andare avanti bisogna tornare indietro. è la prima frase che scritto in una racconto pubblicato in un’antologia. Sono passati anni da allora, la scrittura è diventata sempre meno di racconto e più di sfogo personale, ma oggi questa frase la sento particolarmente. Ho lasciato il lavoro dopo solo un giorno, dopo averContinua a leggere “A volte per andare avanti bisogna tornare indietro”

ultime

La mattina arrivo già estraniata, come in un film di Sorrentino ascolto “il mondo” mentre attraverso il lunghissimo corridoio che separa le aree di produzione, l’odore di mentolato o di qualche altro composto chimico che inseriscono per dare esperienze diverse al consumatore, impregna i muri e poi le narici, la bocca, fino a sentirlo nelleContinua a leggere “ultime”

Primo maggio Coraggio

Oggi è iniziato l’ultimo mese di lavoro; è surreale e comico a pensarci, oggi festa dei lavoratori comincia l’ultimo mese del mio contratto; poi arriverà il periodo che conosco bene, fin troppo bene. In un certo senso lo sto già vivendo quel periodo è cominciato mesi fa con la frustrazione, la delusione ma anche ilContinua a leggere “Primo maggio Coraggio”

Riflessioni di un giorno di gelo

Si dice che quando ci si sente in gabbia, costretti, si aumenta il livello di frustrazione e di conseguenza l’aggressività. Mi sento in trappola. Sto cercando di impormi come devono andare le cose, so perfettamente che è difficile per tutti, che bisogna resistere, che non c’è nulla fuori che mi aspetta, che meglio questo che nienteContinua a leggere “Riflessioni di un giorno di gelo”